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Da Wi-Fi a WiMax

Posted by franco carlini su 30 novembre, 2006

Di Wi-Fi ce n’è più di uno. Tutte queste sigle derivano da un organismo internazionale, lo IEEE, Institute of Electrical and Electronics Engineer, che, giusto per complicarci la vita, si pronuncia «ai triple i») organizzazione internazionale che stabilisce gli standard del mondo elettrico. Il Wi-Fi dunque è più esattamente la tecnologia Ieee 802.11, con una diversa lettera finale. Le diverse sottospecie differiscono per esempio per la frequenza di trasmissione che usano, da cui dipende anche la capacità trasmissiva (quanti megabit al secondo) e il raggio d’azione, che comunque è confinato in poche decine di metri. Quello che conta è che si tratta di una tecnica di trasmissione dei segnali a radiofrequenza, grazie alla quale diversi apparati possono formare una rete locale (Lan) agganciandosi a un punto di accesso, che fa da perno all’intero sistema. In questo modo un ufficio può evitare di stendere cavi e fili per collegare i suoi pc, e permettere a ognuno di spostarsi da una stanza all’altra con il portatile, sempre restano collegato alla Lan. Le cose si fanno ancora più interessanti quando il punto di accesso è a sua volta collegato (con un cavo) alla rete internet. In questo caso, allora, tutti i terminali della Lan non solo possono parlare tra di loro e con il server centrale, ma anche accedere ai servizi dell’internet esterna.

Se il raggio d’azione del Wi-Fi è limitato, ben più ampio, dell’ordine delle centinaia di metri, è quello del WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) che poi sarebbe lo standard Ieee 802.16. Questa tecnica si va dispiegando in diversi paesi, ad esempio per collegare tra di loro diversi hot spot Wi-Fi, ma anche per fornire piena connettività telefonica e digitale alle abitazioni, saltando il cosiddetto ultimo miglio (cioè i fili di rame dall’armadio telefonico di strada alle case). Le sperimentazioni più avanzate sono in corso in Corea e Giappone, seguite dagli Stati Uniti. In Italia siamo fermi al palo, dato che il Ministero della

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Una Risposta to “Da Wi-Fi a WiMax”

  1. Francesca said

    Ciao, sto facendo una tesina su wimax, se hai materiale, e ti va di condividerlo, sarei felice di vederlo.

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