Chips & Salsa

articoli e appunti da franco carlini

  • fc

A ogni iPod la sua modulazione

Posted by franco carlini su 7 dicembre, 2006

Giovanni Pillo

 

Nell’immaginario collettivo la figura del «pirata radiofonico» è legata di solito al ricordo di vecchie emittenti che trasmettevano illegalmente dal mare del Nord o alle prime radio libere che in Italia sfidavano la legge per trasmettere le novità musicali. Oggi invece questi ricordi potrebbero diventare una realtà quotidiana grazie alla comparsa sul mercato di un nuovo prodotto, chiamato modulatore Fm, che come vedremo sta trasformando dei semplici ascoltatori di musica digitale  nei pirati dell’etere del nuovo millennio. In America e da poco anche in Europa sono disponibili a prezzi molto bassi dei «modulatori» FM, ossia dei veri e propri trasmettitori a bassissima potenza, che servono a stabilire un facile collegamento tra sorgenti audio di vario tipo (tipicamente i lettori MP3 come l’iPod) e un ricevitore FM convenzionale. L’utilizzo più classico di questi modulatori è a bordo della proprio auto: connettendo infatti il proprio lettore Mp3 ad un modulatore Fm possiamo ascoltare sull’la musica del nostro lettore senza bisogno di alcuna connessione fisica tra i due oggetti.

Anche a casa, col nostro modulatore, si avrà una nuova stazione Fm, con cui ascoltare in ogni stanza e senza fili, i file audio presenti sull’iPod o simili oggetti. I modulatore più venduto è  l’iTrip FM, uno scatolino bianco che trasforma il lettore di Apple in un trasmettitore radio. Navigando in rete è poi facile scoprire che l’iTrip è dotato di un’antenna esterna, nascosta sotto un adesivo, che amplia di un 20-30 per cento il raggio di trasmissione. La diffusione di questi modulatori ha fatto nascere una serie di leggende urbane che spesso si sono rivelate vere. Molti automobilisti sintonizzati sulle frequenze della loro Pubblic Radio preferita  mentre erano fermi ad un semaforo si accorgevano che la loro emittente veniva sostituita, magari per qualche minuto, da brani musicali. Questo perché nonostante i modulatori Fm vengono classificati come «low power device»   e debbano avere un potenza molto bassa si tratta sempre di una vero trasmettitore e il segnale viene irradiato nell’etere. Secondo una ricerca condotta dal portale RadioWorld Online ben 13 dispositivi su 17 non rispettano i limiti di potenza fissati dall’autorità di regolazione (la Fcc).

Questi trasmettitori (acquistabili anche attraverso il sito di aste online eBay), sintonizzati su una frequenza libera permettono di realizzare una vera e propria radio di quartiere e non più un semplice collegamento con i ricevitori di casa o della propria macchina. Basta fare una veloce ricerca su Google e si scopre che sono decine gli articoli pubblicati su vari siti americani che hanno tutti un titolo simile a questo «Make your own Pirate Radio Station with an iPod» (fatti la tua radio pirata con un iPod). La diffusione di questi mini-trasmettitori è ormai cosi a larga scala che   l’associazione dei broadcaster americani, ha chiesto di abbassare ulteriormente i limiti dei low power device per evitare, questa è la versione ufficiale, disturbi all’ascolto delle «vere» stazioni radio in Fm.

In Europa il primo paese che ha seguito l’esempio americano è stato l’Inghilterra dove la vendita dei modulatori Fm a bassa potenza sarà liberalizzata a partire da domani, 8 dicembre 2006. La scelta inglese sembra un «regalo di natale» ai produttori di accessori per iPod come Belkin e Griffin Technology che da mesi sono pronti ad invadere il mercato con quegli stessi accattivanti prodotti che hanno già avuto grandissimo successo negli Stati Uniti. I primi modulatori per iPod comparvero  sul mercato statunitense già nel 2003, grazie ad un potente lavoro di lobby sull’Fcc da parte dei produttori di questi accessori. In Inghilterra le associazioni delle emittenti radiofoniche sono riuscite fino ad oggi a bloccare la diffusione di questi prodotti, subito bollati come potenziali generatori di interferenze, ma alla fine a prevalso la logica del mercato e l’OfCom (l’autorità per le telecomunicazioni in Inghilterra) ha deciso una completa liberalizzazione delle apparecchiature radio a bassa potenza. Vale la pena ricordare che in Inghilterra la legge relativa alle radio emissioni è ancora oggi il Wireless Telegraphy Act del 1949 dove è specificato che non è possibile accedere allo spettro radio senza una licenza. I trasmettitori Fm per iPod sono riusciti a superare questa vecchia legge e da dicembre per gli appassionati si apre la caccia all’acquisto dei nuovo modulatori Fm che si presentano con un design rigorosamente simile a quello di casa Mac. Negli altri paesi europei e in Italia la normativa non prevede per ora nessun tipo di low power device nella banda FM anche se naturalmente in rete è gia possibile acquistare facilmente vari tipi di trasmettitori Fmdisponibili sia per l’ iPod che per gli altri lettori Mp3. La situazione già confusa nel nostro etere Fm potrebbe quindi peggiorare ancora a causa di piccole stazioni che magari trasmetteranno la musica preferita del vostro vicino di casa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: