Chips & Salsa

articoli e appunti da franco carlini

  • fc

Una voce mobile di qualità

Posted by franco carlini su 1 febbraio, 2007

L’industria della telefonia mobile è stata negli ultimi dieci anni un grande successo: nel mondo, in Europa e moltissimo nel nostro paese. Nella sola Italia sono in circolazione circa 70 milioni di schede (Sim); due miliardi circa sono gli utenti nel mondo. Il settore ha generato un enorme fatturato nonché margini di profitto a due cifre e intorno ad esso è nato un significativo indotto. Ne hanno goduto anche gli stati, grazie all’altissimo valore delle licenze Umts, assegnate all’asta, e alle tasse di concessione governativa che, mese dopo mese, vengono estorte agli abbonati. Ma le cose stanno cambiando per gli interventi dell’Unione europea e dei singoli stati. In Italia  sono da tempo stati abbattuti i costi della terminazione (le somme pagate per far atterrare una chiamata su un altro operatore); ora stanno per essere tagliati i costi delle ricariche, mentre quelli del roaming a scala europea (il passaggio sulle reti di altri operatori) verranno anch’essi ridotti. Infine, sempre in Italia, sembra che verranno aperte le porte agli operatori mobili virtuali, anche se, al momento delle licenze Umts era stato assicurato che ciò non sarebbe avvenuto prima del 2011. In prima fila tra i prossimi virtuali sembra esserci la Coop, in accordo con Tim, ma altri sono in lista d’attesa. Gli operatori mobili virtuali di rete (Mvno) in pratica affittano il passaggio sulle reti degli operatori esistenti e in proprio invece commercializzano le Sim. Verosimilmente giocheranno tutto sui prezzi, ulteriormente abbassando i costi delle chiamate cellulari, a vantaggio dei consumatori. Tutto ciò è abbastanza normale in un mercato aperto perché là dove ci sono profitti arrivano i concorrenti, erodendo le posizioni di chi già c’era. Tutto bene allora per i cittadini-consumatori? Fino a un certo punto. È ben evidente a tutti, per esempio, che la qualità della copertura del territorio è tuttora scadente: rumori, linee cadute, campo debole. Questo perché dopo aver steso le loro reti, un po’ tutti si sono fermati. La qualità del servizio non è eccellente e i consumatori cominciano a pretendere e comunque a chiedersi quando arriverà una voce ad alta definizione. Uno scenario di telefonia a basso costo ma a bassa qualità non è più accettabile e anche in questo caso non ci si può illudere che il miglioramento venga dagli operatori. Starà piuttosto ai governi alzare gli standard richiesti.

Advertisements

2 Risposte to “Una voce mobile di qualità”

  1. […] il post completo di: franco carlini POST CORRELATI: Paris Hilton riabilitata Sembra non aver fine la storia sulla voce di Paris […]

  2. […] il post completo di: franco carlini POST CORRELATI: Una voce mobile di qualità L’industria della telefonia mobile è stata negli […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: